Alcuni elementi IT rendono unico il tuo lavoro,
rafforzano il personale successo ed il lavoro di squadra.

Definire le attitudini e sviluppare i progetti:

1 Smartphone o Computer fisso: e' possibile una simbiosi?
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Certo che si!. Cominciamo partendo dal fatto che la tecnologia mobile ha fatto passi da gigante in pochissimi anni e le risorse hardware oggi destinate agli smartphone di fascia medio/alta sono eccellenti. Se paragonati ad un personal computer anche i tablet sono diventati gli strumenti piu' usati per la connessione ai dati, ai Social ed alla formazione in generale. Cio' che ancora nel mercato non e' presente e' la garanzia di qualita' del prodotto software rilasciata da una autorita' o Ente certificatore, che classificano (in funzione degli standard d'uso) le applicazioni (app) piu' adatte al tipo di fruizione che si intende fare.Se da una parte le Aziende utilizzano ancora postazioni fisse per alcune tipologie di lavori, dall'altra il giovane "digerisce" a fatica questo approccio statico.

2 Possiamo parlare di Telelavoro?
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Uno dei piu' grandi errori e' confondere Smart Working e Telelavoro. Lo Smart Working è un approccio lavorativo che, basandosi su una corretta identificazione e pianificazione degli obiettivi, sulla creazione di un rapporto fiduciario tra il manager e il collaboratore, su nuove tecnologie collaborative, consente di svolgere le proprie attività indipendentemente dal luogo, dunque in ufficio, in un coworking, da casa, in un parco, al lago. Ridurre lo Smart Working al Telelavoro o al "Lavorare da casa" è uno dei più grandi errori per portare innovazione all'interno delle nostre organizzazioni. Il Telelavoro non è altro che una delle possibili soluzioni per attuare lo Smart Working.

3 La formazione come percorso possibile di crescita.
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L'aggiornamento e la formazione continua e svolgono un ruolo chiave in un contesto odierno caratterizzato da rapidi cambiamenti a livello economico, tecnologico e sociale, e interessano tutti i settori lavorativi e gli ambiti di studio e ricerca. La Pre2.0 mette a disposizione dei giovani e meno giovani molti strumenti per agevolare un costante aggiornamento rispetto ai contenuti, alle competenze e le conoscenze generali nell'ambito informatico.Permette ai giovani e meno giovani di aggiornarsi nell'ambito del proprio settore sia formativo c he lavorativo o di allargare le proprie conoscenze ad altri campi e discipline. Fra le iniziative più interessanti rivolte agli iscritti, rispondendo alle specifiche esigenze di flessibilità d'orari e facile accessibilità, si contano: l'apprendimento di soft skills attraverso pratiche guide, corsi e laboratori verticali in orari congegnali, il corso di Office, Facebook e SmatPhone al sabato pomeriggio organizzato in sede. La Pre2.0 permette ai propri corsisti di avere numerose agevolazioni e scontistiche sulla ricca offerta formativa oltre che Hardware e Software e molti altri ancora. Stiamo lavorando per ampliare sempre più l'offerta formativa verticalizzando gli obiettivi, allargandola anche a corsi esterni presso altre strutture convenzionate in collaborazione con enti specializzati.

4 Conoscere le richieste del mercato digitale.
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Lo sviluppo di software richiede a priori due aspetti che il mondo del lavoro predilige: sapere se e' stato realizzato da un dipendente o da una societa' terza.La produzione di software normalmente viene effettuata da parte di dipendenti e/o collaboratori di società di sviluppo oppure viene commissionata a software houses. Dette diverse modalità assumono un rilevante impatto giuridico poiché, per un verso, importano una differente gestione dei diritti patrimoniali di utilizzazione dell'opera dell'ingegno e, per altro verso, impongono al committente di inserire nei contratti delle clausole ad hoc. Per quel che concerne il primo aspetto assume particolare rilievo la circostanza che l'opera dell'ingegno sia stata realizzata da un lavoratore dipendente o da un lavoratore autonomo. Nel caso in cui il programma sia stato realizzato da un lavoratore dipendente tutti i diritti patrimoniali, ex art. 12 bis LDA, spettano al datore di lavoro mentre il dipendente conserverà il diritto morale d'autore. L'art. 12 bis della LDA, difatti, stabilisce che, salvo patto contrario, spettano al datore di lavoro i diritti esclusivi di utilizzazione economica del programma per elaboratore o della banca dati creati dal lavoratore dipendente nell'esecuzione delle sue mansioni o su istruzioni impartite dallo stesso datore di lavoro. Si tratterebbe, secondo un orientamento dottrinale, di un'ipotesi di cessione legale dei diritti. Secondo una diversa tesi, invece, per le opere dell'ingegno realizzate dai dipendenti si verificherebbe un'acquisizione dei diritti patrimoniali in capo al datore di lavoro a titolo originario. Nel caso, invece, in cui il programma sia stato realizzato da parte di lavoratori autonomi a questi certamente competeranno i diritti morali mentre per quanto attiene i diritti patrimoniali occorrerà interpretare il contratto eventualmente stipulato. Si ritiene che il contratto vada interpretato in conformità a quanto stabilito dalla Convenzione di Berna considerato che l'art. 64 quater, comma 4 la richiama espressamente per l'interpretazione dell'articolo che disciplina le ipotesi di utilizzo del codice del programma in assenza dell'autorizzazione del titolare dei diritti economici. La proposta originaria di direttiva sui programmi per elaboratori prevedeva che anche nel caso di software realizzato su commissione tutti i diritti patrimoniali di sfruttamento dello stesso passassero ope legis al committente, salvo patto contrario. Questa proposta venne modificata e si ritenne che la regolamentazione dei diritti patrimoniali di sfruttamento di un programma per elaboratore non doveva essere regolamentata dalla legge bensì dalle parti nel contratto. Nel caso di software sviluppato da lavoratori autonomi parte della dottrina ritiene che in assenza di un contratto, debba applicarsi la medesima disciplina prevista per i software sviluppati da lavoratori dipendenti mentre altri ritengono che occorre distinguere i casi in cui il professionista si sia occupato della mera traduzione in righe di codice da quello in cui egli abbia effettuato l'analisi, la pianificazione, la progettazione e realizzazione del software. Nella prima ipotesi il software sarebbe di proprietà dell'azienda mentre nella seconda il software sarebbe di proprietà dei professionisti cui, pertanto, spettano le somme dovute in qualità di autori (e titolari non solo dei diritti morali) del programma.

5 Scegliere se essere softwarista e/o sistemista e' possibile?
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Teoricamente sono figure molto diverse. Il programmatore è un "non laureato" o un "neo-laureato" spesso consulente esterno. Il sistemista di solito è un "laureato" che eventualmente ha fatto anche un po' di gavetta come programmatore. In realtà di dimensione minore i ruoli si mischiano un po'. L'una non esclude l'altra ma una prima grande differenza è la "mobilità". Un programma lo puoi modificare anche a distanza ... un'installazione di una macchina, a parte pochi casi in ambito applicativo, te la devi andare a fare dove fisicamente e' presente, quindi se non sei disposto a girare ... meglio lasciar perdere. Il sistemista è piu' votato verso l'hardware e gli smanettamenti relativi, il programmatore al software ed al risultato del suo programma. Oltre al parametro "chi guadagna di +o di -" dovreste tenere maggiormente in considerazione qual'è il tipo di lavoro che ti piace di +, o per il quale 6 più portato ... perchè poi alla fine, sia tu sitemista o programmatore, sarai pagato in relazione a quanto saprai fare...

6 Riparare, reinstallare puo' diventare un lavoro oltre ad una passione ?
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Qualsiasi anomalia nei componenti integrati di un computer può rivelarsi dannosa per le sue prestazioni. Per fortuna, alcuni problemi generici del computer possono essere affrontati a livello personale. Esistono diversi suggerimenti e trucchi da implementare per riparare efficacemente il computer e risolvere questi problemi anceh se i casi e le possibili soluzioni sono molte. Riuscire a riparare un computer è importante per diversi motivi, perché ne stiamo diventando dipendenti e perche' e' utile per ogni attività personale e professionale. Dovrai affrontare varie problematiche: alcune semplici, altre complicate. Tuttavia, riuscire a riparare il sistema da solo seguendo alcuni pratici consigli e trucchi non e' impossibile. Per gli interssati offriamo un pratico corso di laboratorio.